QUALI SONO I SEGNI E SINTOMI DEL MELANOMA?

Al giorno d’oggi, le campagne di sensibilizzazione ed educazione, ha permesso di riconoscere il melanoma con sempre maggiore frequenza dalla persona che ne è affetta o da un suo familiare. Solitamente si nota una macchia cutanea diversa dalle altre che si è abituati a vedere sulla propria pelle, innanzitutto per il colore, nettamente più scuro, ma questa può non essere l’unica caratteristica.

Il melanoma della cute è come il ‘brutto anatroccolo’: una lesione diversa, non sempre ben definibile nella sua diversità, ma certamente evidente se messa a confronto con tutte le altre macchie presenti sulla pelle.

Cinque sono le caratteristiche che possono aiutare a riconoscere il melanoma e che si ricordano facilmente perché i loro nomi cominciano con le prime cinque lettere dell’alfabeto: ABCD

A per Asimmetria: la forma di una metà non corrisponde alla forma dell’altra metà.
B per Bordo: il contorno è irregolare, dentellato e/o irregolare (cosiddetto a carta geografica).
C per Colore: il colore è uniforme ma nero (ipercromico), oppure: il colore non è uniforme. Possono essere presenti sfumature nere, marroni e scure; si possono distinguere anche aree bianche, grigie, rosse o blu. Ma è fondamentale il confronto tra la lesione, che si dimostra essere diversa da tutte le altre presenti sulla cute.
D per Dimensioni: le dimensioni sono solitamente maggiori rispetto agli altri nei della cute.
E per Evoluzione: forma e colore di una lesione della cute sono cambiate nel giro di poco tempo: 6-8 mesi.

Il melanoma compare molto più frequentemente sulla cute sana e solo in una minoranza di casi è associato ad un neo. Non è noto se l’associazione tra neo e melanoma sia l’esito di una trasformazione maligna della lesione benigna o se la presenza contemporanea sia solo casuale. Questo non significa che se si hanno dei nei si è destinati a sviluppare un melanoma!

Il melanoma non dà sintomi, se un melanoma è localmente in fase avanzata, può essere associato a prurito o secrezione di siero, sanguinamento; non tutti questi sintomi sono presenti insieme.

COME SI ESEGUE L’AUTOESAME DELLA CUTE?

È importante eseguire periodicamente l’autoesame della cute per individuare tempestivamente un melanoma.
L’autoesame della cute è una procedura molto semplice. Scegliere una stanza ben illuminata dove sia disponibile uno specchio a figura intera e tenere a portata di mano uno specchietto. E’ importante:

  • Memorizzare dove sono localizzati nei e macchie congeniti, che aspetto hanno e qual è la loro consistenza.
  • Verificare se un neo ha dimensioni, forma, consistenza o colore differenti rispetto all’ autoesame precedente o se è presente un’ulcera, che è una lesione della pelle a lenta, difficoltosa o assente cicatrizzazione.
  • Scrutarsi attentamente dalla testa ai piedi, senza trascurare nemmeno un centimetro quadrato di cute, esaminando anche schiena, cranio, solco tra le natiche e genitali oltre che le unghie e la pianta dei piedi e gli spazi tra le dita. Scostare i capelli e con osservare con l’aiuto di un un’altra persona la cute del cranio.

Lo scopo del periodico autoesame della cute è quello di imparare a riconoscere ciò che è normale da ciò che non lo è. Se si riscontra qualcosa di insolito, consultare immediatamente il medico curante.